
Olivier Antoine Geny
Esperto in strategia d'impresa, export e formazione
Fondatore di AOC Conseil

Lei può parlarmi del suo percorso e della sua impresa AOC Conseil ?
Ho cominciato da una BTS viticoltura ed in enologia in alternanza, poi ho fatto una scuola di commercio a Bordeaux, un MBA Executive in Australia dove ho gestito dei vigneti di 150 ettari. Al mio ritorno in Francia ho creato AOC Conseil che è una struttura che lavora a 360 gradi di un'impresa, tanto alla produzione che alla commercializzazione e la gestione. Abbiamo oggi circa 400 clienti. Faccio anche l’autore e direttore agli Edizioni Feret. Ho fatto anche 2 anni fa un Master 2 in ricerca e marketing, preparazione ad un dottorato.
La sua impresa ha già lavorato con dei produttori francesi di champagne nello sviluppo in Italia, o addirittura dei produttori italiani di Prosecco che vorrebbe vendere in Francia ?
Mai, abbiamo lavorato per imprese straniere ma mai italiana, o viceversa. Ma ciò che posso dirle è che in Francia si sente vivamente la concorrenza degli spumenti italiani …
… È proprio di questo che volevo parlare, c'è veramente una concorrenza tra questi vini?
Non sono su delle posizioni differenti. Lo Champagne è diventato carissimo, una bottiglia costa oggi 20 euros, mentre un vino italiano frizzante si trova a 5 euros in bottiglia, TTC. E dunque questo fa concorrenza a tutti i spumenti francesi. Bisogna sapere che il settore del vino frizzante è in forte aumento in Francia, ma c'è un abbassamento delle vendite del Champagne, a scapito dei vini spumenti francesi, ed ancora più italiano, o addirittura il Cava spagnolo.
Il fatto che il Champagne si situa su dei prezzi più elevati e punta sulla qualità, non può essere un mezzo di contrastare la concorrenza del Prosecco ?
No, perché il primo mercato del Champagne, sono la Francia e l'Inghilterra, là dove si trova anche il Prosecco. Quindi anche se c'è un sviluppo in qualità, c'è una tale perdita in quantità che forte stagnazione o deflazioni per gli spumenti francesi sono in corso.
