
I PUNTI DI FORZA DEL CHAMPAGNE
TRADIZIONE
TRADIZIONE
Al di là della fama mondiale della marca champagne, il successo di questo vino frizzante emana del suo territorio. Questo ultimo è limitato a 34 300 ettari di vitigni, ripartiti in solo 3 regioni della Francia (Grand-Est, Hauts-de-France et Île-de-France), rappresentate in 319 comuni.
Il prestigio, la qualità, e la celebrazione sono associati a questa denominazione di origine protetta (DOP), nata nel 1927, e che costituisce un patrimonio inestimabile, ormai divenuto simbolo francese per eccellenza nel mondo. I Champenois proteggono da più di 150 anni questo patrimonio comune.
QUALITÀ
QUALITÀ
La denominazione geografica limitando la produzione in volume a 340 o 350 milioni di bottiglie all’ anno, il Champagne non ha veramente altra scelta che guadagnare in qualità ed in valore. Il champagne è creato da un metodo lungo e complesso. La maggior parte delle bottiglie di champagne sono elaborati in 15 mesi minimo, e fino a 3 anni per i « millésimés ».
NEGOZIANTI
NEGOZIANTI
Mentre i vignaioli detengono il 90% del vigneto, sono le "maisons" che spediscono una maggior parte delle bottiglie (il 70%). Queste 320 "maisons" sono loro stesse detenute principalmente da cinque grandi gruppi francese (LVMH, Vranken-Pommery,
Lanson-BCC, Laurent-Perrier e Pernod Ricard) che esportano il 87% della produzione.
C'è una vera cooperazione tra i vignaioli e le « maisons », ciò che permette un'esportazione su scala mondiale.
